DREAMTIME in TRAVEL

Suono Archetipo Movimento Primordialitá.Il corpo si trova a faccia a faccia con la propria essenza,in un dialogo pre semantico,vibra di simboli interni.In un mondo onirico esorcizza dolore paure costrizione per tornare ad ascoltare la canzone dell’ anima in dialogo con gli elementi della Terra.

Dreamtime in Travel fa parte di una serie di incursoni performative dedicate a indagare il Corpo come un ARCHIVIO di ARCHETIPI viventi che si manifestano come firme di movimento e suono nello spazio tempo, evocando una primordialita’ dell’ essere.

Sound Archetype Movement Primordiality. The body is face to face with its essence, in a pre-semantic dialogue, vibrates with its own internal symbols. In a dream world it exorcises pain, fears, compulsion to return to listen to the song of the soul.

Dreamtime in Travel is part of a series of performance explorations dedicated to investigate the Body as an ARCHIVE of living ARCHETYPES maniphesting as movement sound signatures in time and space, evoking a primordial identity of the being.

Previous performances where done in Bahia, BRAZIL.Bussana VECCHIA ,Italy.MUTONIA,Italy.

video by @NERVOUS nervous.ghostmode@gmail.com
sounding mask by SHAMANNA Electrorganic
movement and concept Rebecca Marta D’Andrea

Corpo Liminale @ Workspace Ricerca X ,Torino,Lavanderia a Vapore, Febbraio 2019.

CORPO LIMINALE :Tracciando Identita’ Invisibili

“Facendo esperienza delle sensazioni presenti nel corpo la mia ricerca investiga come l’ immaginario  possa trasformarsi in ‘immagine cinetica’, fonte propulsiva per il movimento. Cosa accade al tracciato del corpo quando rivive il
proprio sogno interno? Che nuove coordinate spazio temporali possono emergere ?

Come comunicano queste ‘immagini cinetiche/immagini sogno’ tra loro?”

http://www.ricercax.com/en/residenze/rebecca-marta-dandrea

 

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DiAnimeVenti

andre e rebe

DiAnimeVenti e’stato un incontro estemporaneo di anime creative appassionate per la performance in spazi inconsueti.
Dopo un periodo di sperimentazione in vari spazi urbani durante l’estate, la collaborazione e’ culminata in un evento in occasione di ChiareScure Festival (Ottobre 2018) presso Mare Culturale Urbano a Milano. In ‘FonteDiVento:Incursioni Estemporanee in Movimento’ ci siamo lasciati ispirare dal dialogo con gli elementi naturali capaci di risvegliare uno stato onirico ,ebbro di vita, per rivivere lo spazio tempo con una rinnovata lucidita’…”
con Andrea Campani, Stefano Floreani, Rebecca Marta D’Andrea

bella1

Dreamtime in MUTONIA Wasteland

Many souls, one consciousness. Can we harmonize with its song? It is the ancient song of the Universe of which we are part.Entering a deep listening with ourselves and the environment, we can access a liminal space of interaction with an invisible rhythm that unites us all.In a process of rediscovery and reorientation the inner world opens a dialogue with a universal primordial language, to exit a cycle of destruction and enter a spiral of collective transformation.

Performance and Concept Rebecca Marta D’Andrea

Director of Videography Tom Paterson aka Atomic 23 https://www.youtube.com/channel/UCSSCZcGGqTrgVq7PelgNfgw

Original Soundtrack Shamanna & Psiconauti https://www.youtube.com/user/gfcmable/videos?view=0

Special Thanks to Mutonia Wasteland; Andrea Shinigami&Debora Vendemini -photographers

Molte anime,un’unica coscienza.Possiamo armonizzarci con la sua canzone? È l’antica canzone dell’Universo di cui siamo parte.Entrando in ascolto profondo di noi stessi e dell’ambiente, possiamo accedere ad uno spazio liminale di interazione con un ritmo invisibile che ci unisce.In un processo di riscoperta e riorientamento il mondo interiore si apre al dialogo con un linguaggio primordiale universale per uscire da un ciclo di distruzione ed entrare in una spirale di trasformazione collettiva.

Corpo In Sogno




CORPO IN SOGNO
SABATO 24 Ottobre
10 am -6 pm
Bosco Sacro dell’Incontro

Esiste uno spazio interattivo che collega il mondo esterno e la dimensione inconscia?

La creatività può darci una chiave per diventare co-creatori più consapevoli in questo spazio liminale?
In che modo un suono si trasforma in colore, in movimento,in segno grafico nel nostro inconscio?

Attraverso una riscrittura poetica, il corpo diventa un paesaggio malleabile capace di accedere a un senso di sé più profondo dove l’identità perde i suoi confini e acquisisce un senso di universalità,

per rileggere la realta` che ci circonda con occhi sempre nuovi e riconoscerne una dimensionalita` piu` ampia di interazione creativa.


In questo laboratorio partiremo da un ascolto profondo della sensorialita` del corpo nel momento presente. Esploreremo la nostra identita` come densita` vibratoria, lasciando che il movimento spontaneo ci guidi a ritrovare consapevolezza di molteplici sfumature e qualita’ che trasformeremo ulteriormente con esplorazione vocale e disegno.
Facendo affiorare l’essenzialita` del nostro sogno interno interagiremo tra noi e lo spazio circostante per aprire nuovi dialoghi co-creativi.
Lo spazio magico del Bosco Sacro dell’Incontro ci offrira` la possibilita` di far dialogare il tracciato del nostro corpo con la natura e riconoscere corrispondenze tra simboli archetipici esterni ed interni,che rielaboreremo attraverso un rituale collettivo di improvvisazione accompagnato dalla musica delle piante di Valter Conti.


INFO
3512835047


Rebecca Marta D’Andrea


Rebecca Marta D’Andrea è un’artista del movimento nata nella Comunità artistica internazionale di Bussana Vecchia. Ha vissuto tra Regno Unito, Italia e Brasile. Il suo lavoro esplora l’improvvisazione
come modo
per svelare il ruolo della percezione nel modellare ed essere modellata dal nostro ambiente interno ed esterno.

È interessata alle potenzialità del corpo creativo di comunicare tra i diversi linguaggi nel processo della percezione della realtà e del senso di identità, come processo individuale e collettivo, parte di un sistema globale di fenomeni interconnessi in costante trasformazione.
Si è laureata in Coreografia presso il Dartington College of Arts nel 2006 e dopo alcuni anni di pratica e ricerca indipendente nel 2016 ha completato un Master in Creative Practice presso Trinity Laban e Independent Dance con il sostegno di una borsa di studio Gill Clark del Leverhulme Art Trust.

Condivide le sue ricerche attraverso installazioni artistiche, seminari sinestetici (Liminal Body / Dreamtime) ed esibizioni, spesso in collaborazione con artisti multimediali.
Scrive e ricerca sulla danza.Alcuni dei suoi scritti sono stati recentemente pubblicati e possono essere trovati su academia.edu https://rebeccamartadandrea.wordpress.com